Dirty With My Blood

Il videoclip musicale Dirty With My Blood realizzato per la rock band GRG (Giulio Rossi Group) racconta la storia di un amore corrotto, tormentato e pieno di dolore: una donna (Marta Rosati) succube della prepotenza e della violenza del compagno (Alessandro Piovanello) Un uomo violento e dedito all’alcol che con le sue continue aggressioni annichilisce la donna che dovrebbe amare.

La Prima di Dirty With My Blood

Il video è stato proiettato in anteprima sabato 14 febbraio 2015 al Cenacolo San Marco in Piazza dell’Olmo a Terni in occasione dell’evento “StraValentino” festival per il santo patrono della città di Terni: San Valentino il protettore degli innamorati.

Dirty With My Blood

Dirty With My Blood

L’Ispirazione per Dirty With My Blood

L’idea per il video nasce dall’ambiguità della traduzione del titolo del brano: “Dirty With My Blood” se non contestualizzato non lascia intendere se sia l’uomo sporco del sangue della donna o viceversa. Questo ha dato il via all’ispirazione per il colpo di scena finale. Durante tutto il video si ha infatti l’impressione che sia Lui (Alessandro Piovanello) ad essere sporco del sangue di Lei (Marta Rosati) sangue dovuto alle ripetute percosse. Ad un tratto però avviene la svolta nella storia: al culmine dell’ennesima lite, in un gesto istintivo ed inconsapevole Lei, scaraventata a terra, afferra un lungo coltello che frappone tra se ed il suo aggressore, avviene l’inevitabile. Tutto cambia. Ora si capisce che è Lei “Dirty With My Blood” sporca del mio sangue. La consapevolezza (di Lui) di ciò che è avvenuto, di ciò che ha spinto a fare con tutte le sue ripetute violenze, come abbia corrotto un qualcosa di speciale, di unico, di meraviglioso. Riaffiorano i ricordi di tempi ormai andati, di un Amore che avrebbe dovuto custodire e proteggere, di cui avere cura. La realizzazione di ciò che ha fatto gli rende facile accettare il proprio destino, senza rancore.